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Test e Presentazioni

Pathos: pinne Fireblade

Appena 1300 grammi per questo modello in carbonio, caratterizzata da una scarpetta molto comoda e disponibile in diversi colori. Semplice da usare, stanca pochissimo le gambe. Va usato con falcate brevi e senza forzare troppo la spinta, altrimenti tende a derapare leggermente.

DIAMO I  NUMERI.

Livello di finitura Elevato. La superficie delle pale mostra una stratificazione delle fibre che si estendono in diagonale. La scarpetta è incollata alla pala con longheroni fini: non ci sono viti e contro placchette 8.

Resa in superficie Le scarpette sono comode, flessibili nei punti attorno alla caviglia. La spinta a galla è ottima. La pala è estremamente reattiva e la percezione di leggerezza e progressività eccellenti. I bordi sono bassi e se si forza la falcata la pala tende leggermente a derapare 8.5.

Stacco dal fondo Molto pronto. Se il carico di zavorra è importante tendono a prendere l’acqua con meno precisione, ma appena si stabilizzano la spinta è potente. Sono pinne reattive e facili da gestire per chiunque 8.5.

Affaticamento muscolare. La fatica è una parola sconosciuta per queste pinne. Sono leggerissime, non impegnative e le gambe non sforzano mai nel nuoto. Con poche falcate strette si sfruttano benissimo 9.

Rapporto qualità/prezzo. 315 euro, minore di circa 25 euro rispetto alla precedente versione 8.5.

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